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Posts Tagged ‘Ambiente

21
mar

Secondo il recente rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), intitolato “Perspective for the Energy Transition: Investment Needs for a Low-Carbon Energy System” le emissioni globali di anidride carbonica (CO2) dovute ai consumi energetici potrebbero essere ridotte del 70 per cento entro il 2050, se la quota delle fonti rinnovabili impiegate nella produzione mondiale di energia primaria fosse in grado crescere al 65 per cento nel 2050, rispetto al 15 per cento registrato nel 2015.

28
ott

L’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), ha annunciato che il Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino nel corso della sua 70° sessione (MEPC 70) ha deciso di ridurre il tetto del tenore di zolfo nei combustibili marittimi allo 0,5% a livello mondiale a partire dal primo gennaio 2020. Secondo l’IBIA (International Bunker Industry Association), un numero significativo di Paesi avrebbe preferito un rinvio al 2025, esprimendo dei dubbi sulle possibilità di assicurare una adeguata disponibilità di combustibili petroliferi con la suddetta qualità a tale data.

07
ott

Sessantacinque paesi, che rappresentano oltre l’86,5% delle attività di trasporto aereo internazionale, hanno raggiunto un accordo storico per contenere le emissioni di gas a effetto serra del trasporto aereo civile ai livelli del 2020, attraverso un meccanismo di mercato che vedrà le compagnie aeree investire miliardi di dollari in progetti per la riduzione della CO2 su scala globale.

04
set

Cina e Stati Uniti hanno ratificato l’accordo adottato dai 195 paesi aderenti alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) nello scorso dicembre a Parigi (COP 21). Con la loro approvazione salgono a ventisei i paesi che finora hanno confermato la loro adesione, che insieme rappresentano ora il 39 per cento delle emissioni globali di gas a effetto serra.

22
apr

Il 22 Aprile 2016 a New York, i leader politici di 175 nazioni hanno firmato l’Accordo di Parigi, comunemente noto come COP21, che è stato adottato il 12 Dicembre 2015 da 196 paesi nell’ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e si prefigge l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi Celsius.

26
gen

La Cina, prevede di includere otto settori industriali nel nuovo sistema di scambio delle emissioni di CO2 a livello nazionale, che avrà inizio nel 2017. La National Development & Reform Commission (NDRC) ha annunciato che il Sistema di scambio delle emissioni (ETS) coprirà le aziende della petrolchimica, energia, prodotti chimici, materiali da costruzione, metalli non ferrosi, acciaio, fabbricazione della carta e dell’aviazione, che abbiano registrato consumi annuali di energia superiori a 10.000 tonnellate di carbone tra il 2013 e 2015.

14
dic

Alla Conferenza ONU sul Clima di Parigi (COP21) 195 Paesi hanno raggiunto l’intesa sul testo di accordo che mira a contenere l’aumento della temperatura globale entro i 2 °C gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali, e possibilmente entro la soglia di 1,5 °C; l’accordo sarà sottoposto all’approvazione ufficiale plenaria della Conferenza a partire dal 22 aprile 2016 e non oltre il 21 aprile 2017 a New York.

06
ott

Il Procuratore Generale del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, Loretta Lynch, ha annunciato che i risarcimenti dovuti dalla BP al governo federale, a cinque Stati del Golfo e a centinaia di amministrazioni locali, per i danni causati dallo sversamento in mare del petrolio del pozzo di Macondo ammonteranno a circa 20,8 miliardi di dollari.

28
set

Il Brasile ha presentato il suo nuovo piano di azione per il clima alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). La proposta, che si aggiunge a quelle di altri 82 paesi che hanno già inoltrato i loro piani (Intended Nationally Determined Contribution – INDC), prevede una riduzione del 37% delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) entro il 2025, rispetto ai livelli del 2005 (pari a 2,1 miliardi di tonnellate di CO2 equivalenti), e del 43% entro il 2030.
Il target, apparentemente più ambizioso rispetto a molti altri paesi sviluppati, trae indubbiamente vantaggio dal fatto che le emissioni di gas a effetto serra del Brasile si sono notevolmente ridotte nell’ultimo decennio a seguito della forte riduzione del tasso di deforestazione dell’Amazzonia, che tra il 2004 e il 2014 è sceso dell’82%.

20
apr

Secondo la US Energy Information Administration, le emissioni di CO2 connesse ai consumi di energia negli Stati Uniti sono aumentate per il secondo anno consecutivo, salendo a più di 5,4 miliardi di tonnellate di CO2 nel 2014; l’aumento pari allo 0,7% è risultato tuttavia minore di quello che si era registrato nel 2013 (pari al 2,5%).

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