30
dic

Nel triennio scorso la Rep. Slovacca ha migliorato il proprio livello d’autosufficienza energetica, nonostante l’esiguità delle sue risorse energetiche interne, per via di minori consumi d’energia, miglioramenti dell’efficienza e maggiori impieghi di fonti rinnovabili, con positivi risvolti sotto il profilo della sostenibilità ambientale e della riduzione delle emissioni di carbonio.
A fronte di un consumo d’energia primaria pari a 16,7 milioni di tonnellate equivalenti petrolio (tep) nel 2012, in calo di oltre un milione di tonnellate rispetto al 2010 (17,8 mln tep), il grado d’indipendenza energetica si è ampliato al 38,6% (rispetto al 37% del 2011 e al 34,8% del 2010), in concomitanza della diminuzione più contenuta della produzione nazionale di energia (3,6 mln di tep).