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APPROFONDIMENTI

L'approfondimento normativo - Aprile 2025

Pubblicato il 22-04-2025

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L'approfondimento normativo. A cura di Lorenzo Piscitelli - Aprile 2025

Incentivi agrivoltaico: riaperti i termini del bando

A partire dal 1° aprile u.s. il MASE ha riaperto i termini per accedere agli incentivi dedicati agli impianti agrivoltaici dal DM n. 436 del 22 dicembre 2023, il “DM Agrivoltaico”). 

Restano da assegnare più di 323 milioni di euro ai registri e alle aste in base alla proporzione dei contingenti di potenza indicati da DM Agrivoltaico e, in particolare:

- un contingente di 300 MW riservato al solo comparto agricolo per impianti sotto 1 MW, con accesso tramite registri;

- un contingente di 740 MW dedicato sia agli agricoltori che alle associazioni temporanee di imprese (che includano almeno un soggetto del settore agricolo), con accesso tramite aste, per impianti di qualsiasi potenza.

Sullo sfondo permane il grande ostacolo dei tempi stretti imposti dal PNRR, considerato che gli impianti in questione devono essere connessi alla rete entro il 30 giugno 2026.

Le domande possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, mediante il Portale Agrivoltaico Gse accessibile dall’Area Clienti fino alle ore 12 del 30 giugno 2025.

FER X transitorio: pubblicati i contingenti per la prima procedura

Con Decreto Direttoriale del 1° aprile u.s. il MASE ha definito i contingenti da assegnare nella prima procedura da indire per l’accesso agli incentivi del Decreto FER X transitorio.

Nello specifico dei 14,65 GW di contingente previsti in totale dal Decreto Fer X transitorio, che sarà in vigore fino a fine anno, 11,52 GW dovrebbero essere assegnati mediante la prima procedura.

I rimanenti 3,13 GW dovrebbero dunque essere assegnati con una seconda procedura da concludersi entro il 31 dicembre 2025.

La tabella con i contingenti per le prime aste sono, in “minimo”, “massimo” e “obiettivo”: ad esempio, per il fotovoltaico ci sono 0,6 GW di contingente minimo, 1 GW di obiettivo e 8 GW di massimo.

Come noto, infatti, le aste avranno contingenti dinamici, in cui la potenza complessiva incentivata salirà al diminuire della media delle offerte.

Si ricorda che il FerX transitorio prevede un prezzo di esercizio minimo, uno di riferimento e uno massimo per ciascuna tecnologia: 65, 80 e 95 euro al MWh per il fotovoltaico, 70, 85 e 95 per l’eolico, 80, 90 e 105 per l’idroelettrico e 75, 85 e 100 per i gas di depurazione.

Nucleare: aperta consultazione UE su fabbisogno investimenti

Il 14 aprile la Commissione UE ha avviato una consultazione in tema di energia nucleare con l’obiettivo di ottenere una panoramica completa del fabbisogno di investimenti che comprenda tutte le fasi del ciclo di vita in vista dell’elaborazione entro il 2° trimestre 2025 del nuovo Programma Indicativo Nucleare (“Pinc”). 

Il Pinc aggiornato si propone, in particolare, di:

- chiarire il fabbisogno di investimenti in progetti di nuova costruzione e nel prolungamento della vita operativa dei rettori esistenti;
- individuare le esigenze di investimento che sono essenziali per la gestione responsabile del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi e per una solida catena di approvvigionamento;
- passare in rassegna le tecnologie nucleari innovative (Smr, fusione) attualmente in fase di sviluppo nell’Ue identificando le opportunità e le potenziali sfide associate alla loro diffusione.

La consultazione è aperta ai vari portatori di interessi (dalle Authority agli operatori, dal mondo accademico ai consumatori) e si chiuderà il 12 maggio p.v.

Lombardia: approvato il progetto di legge sulle aree idonee

In data 15 aprile la Giunta Regionale della Regione Lombardia ha approvato il Progetto di Legge che individua le aree idonee per l’installazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici nella Regione.

In attuazione del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (“PNIEC”) la Regione ha mappato il territorio e individuato le zone ove è possibile installare impianti a fonte rinnovabile, contemperando la necessità di raggiungere gli obiettivi di nuova potenza installata minimizzando gli impatti sull’ambiente, sul territorio, sul patrimonio culturale, sul paesaggio e sul suolo agricolo.

La mappatura è stata svolta tramite un'accurata ripartizione provinciale dell’obiettivo regionale prevedendo una distribuzione equilibrata dell’obiettivo di potenza in suddette aree, tenendo conto di fattori di natura economica, sociale e territoriale.

L’obiettivo è raggiungere 12 GW di potenza installata entro il 2030.

Il provvedimento è atteso in aula nei prossimi giorni per la definitiva approvazione.

DL Bollette: cambia il concetto di SSPC

Il testo del DL Bollette approvato dalla Camera il 14 aprile u.s. ha introdotto una modifica non indifferente del modello di autoconsumo basato sulla definizione di sistema semplice di produzione e consumo (Sspc).

Uno dei capisaldi di tali sistemi è l’unicità del cliente e l’unicità del produttore che possono eventualmente essere articolati in più clienti o più produttori con il vincolo di appartenenza, però, al medesimo gruppo societario.

L’emendamento in questione prevede la modifica dell’articolo 16, comma 1, del D.Lgs 210/2021 in cui le parole: “in qualità di produttore, dalla medesima persona fisica o giuridica o da persone giuridiche diverse purché tutte appartenenti al medesimo gruppo societario” sono sostituite dalle seguenti “in qualità di produttore, dalla medesima persona fisica o giuridica o da persone giuridiche diverse”.

Con l’emendamento sembrerebbe quindi aprirsi una nuova fase dello sviluppo dell’autoconsumo: cade infatti il vincolo di unicità del produttore con il risultato che il cliente finale potrà scegliere di fare autoconsumo con più produttori simultaneamente anche diversi e indipendenti.

Il DL è ora atteso al Senato per la conversione in legge entro il 30 aprile p.v.

Certificati Bianchi: disponibile la nuova bozza di decreto che definisce gli obblighi quantitativi nazionali

In questi giorni sta circolando la bozza del nuovo DM volto a definire gli obblighi di risparmio per il periodo 2025-2030, allineandoli al PNIEC e tenendo conto degli esiti della consultazione svolta a fine 2024.

Il DM è al momento in consultazione presso il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare.
 
Il provvedimento introduce poi ulteriori misure per rafforzare il meccanismo, incrementare la platea degli interventi incentivabili e semplificare le modalità di accesso. 

Tra le novità che emergono c’è difatti l’aggiornamento dell’elenco dei progetti ammissibili tra cui, ad esempio, il solare termico.

E’ inoltre prevista la possibilità per il GSE di ridefinire le tabelle degli interventi con silenzio-assenso al fine di semplificare e rendere più spedito l’accesso alla misura incentivante. 

Di seguito gli obiettivi quantitativi nazionali annui di risparmio energetico da conseguire nell’anno 2025: 0,8556 milioni di Tee, negli usi finali di energia elettrica; 0,5244 milioni di Tee da conseguire nell’anno 2025 negli usi finali di gas naturale.

Impugnata la Legge del Veneto sulle concessioni idroelettriche

In attesa che si concluda il confronto tra Italia ed UE sulle concessioni idroelettriche il 9 aprile il Governo ha impugnato la Legge della Regione Veneto che riguarda le piccole e grandi derivazioni idroelettriche.

Si tratta della Legge n. 1/2025 recante modifiche alla Legge Regionale n. 27/2020 avente per oggetto “Disposizioni in materia di concessioni idrauliche e di derivazioni a scopo idroelettrico”.

Il provvedimento del Veneto proroga ex lege al 31 luglio 2029 le piccole concessioni di potenza inferiore a 3.000 kW scadute a luglio 2024, in modo da gestire il periodo transitorio fino all’arrivo di una norma nazionale che disciplini le gare per le assegnazioni.

Inoltre, per i grandi impianti, è previsto che le concessioni scadute prima del 31 dicembre 2024 possano proseguire in via temporanea le loro attività con il concessionario uscente, per il tempo strettamente necessario a completare le procedure di assegnazione stabilite dall’art. 12 del D.lgs. 79/1999.

Secondo Palazzo Chigi alcune disposizioni del testo regionale sarebbero in contrasto con la normativa statale ed europea in materia di tutela della concorrenza, violando gli articoli 11 e 117, primo e secondo comma, lettera e), della Costituzione.

VIA di competenza statale: aggiornamento dei progetti prioritari

Il testo del DL Bollette approvato dalla Camera il 14 aprile u.s. e in attesa di conversione al Senato entro la fine del corrente mese dispone che tra le tipologie di impianti cui dare priorità ai fini dell’esame delle richieste di VIA di competenza statale, relative ai progetti attuativi del Pniec, siano aggiunte quelle definite alla sezione II dell’Allegato C del Testo Unico FER.

Si tratta, in particolare, delle seguenti tipologie impiantistiche:

- impianti Fer, di cogenerazione e per calore di processo sopra 300 MW; 
- accumuli elettrochimici sopra 200 MW (autonomi o collegati a impianti > 300 MW, esclusi quelli in aree protette);
- pompaggi idro; 
- elettrolizzatori standalone
- impianti geotermici pilota; 
- progetti offshore; 
- FV galleggiante su dighe e potenziamenti che portino la capacità totale oltre 300 MW.

TAR Lombardia: sospesa Deliberazione di Giunta sui requisiti soggettivi agrivoltaico

Con Ordinanza n. 402 del 14 aprile 2025 il TAR Lombardia, Sezione III ha sospeso parzialmente l’efficacia della DGR della Regione Lombardia n. XII/2783 limitatamente alla parte inerente ai requisiti soggettivi per l’installazione di impianti agrivoltaici.

In particolare, la Delibera è stata oggetto di parziale sospensione laddove prevede che la proposta sia ammissibile soltanto ove il soggetto giuridico iniziale ammetta nella propria compagine sociale un imprenditore agricolo (a cui peraltro sarà riservata l’attività di gestione imprenditoriale) tramite una partecipazione stabile, formalizzata mediante il conferimento dell’azienda agricola o di un ramo della stessa nella società di produzione di energia elettrica.

Nel merito, è stato contestato all’amministrazione regionale di aver introdotto requisiti soggettivi aggravati, rispetto a quelli indicati dalla normativa nazionale atteso che quest’ultima richiede la costituzione di una mera Associazione Temporanea di Imprese con imprese agricole, e non già, come disposto dal quadro regionale lombardo, di una società a partecipazione congiunta.

L’udienza per la trattazione del merito è stata fissata il 30 ottobre p.v.

Criteri di calcolo della produzione rinnovabile: nuova consultazione GSE

In data 18 aprile il GSE ha pubblicato per la consultazione i “Criteri di calcolo della producibilità", un documento volto ad acquisire spunti utili alla definizione delle modalità di determinazione dell'energia elettrica producibile dagli impianti alimentati a fonti rinnovabili non programmabili, sia per il riconoscimento della mancata produzione, sia per le finalità del DM FER X Transitorio. Il documento illustra le indicazioni del GSE per la determinazione dell'energia producibile e specifica i criteri per ciascuna fonte.

Per le unità produttive (UP) fotovoltaiche, il Gestore propone di utilizzare un modello di simulazione a partire da una curva di potenza standard. Il modello di simulazione utilizza i seguenti dati di input: (a) i dati caratteristici dell’UP, compresa la geolocalizzazione; (b) le curve di potenza calcolate dal GSE; (c) i dati di radiazione solare relativi alle coordinate dell’UP acquisiti dallo stesso GSE; (d) i dati di indisponibilità di impianto comunicati dagli operatori; (e) i dati di anagrafica dell’impianto, misura e ordini di dispacciamento inviati da Terna e dai gestori di rete.

I soggetti interessati sono invitati a far pervenire al GSE le proprie osservazioni entro il 5 maggio 2025, utilizzando il template predisposto, le proprie osservazioni attraverso l'apposita sezione del sito.

L'AUTORE

Avv. Lorenzo Piscitelli 

Professional fellows WEC Italia