Si è conclusa la nona edizione delle Giornate di Trevi
“Cambia il mondo, tutto cambia. Che fine fa la transizione?”. È stato questo il filo conduttore della nona edizione delle Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare di Trevi, organizzate da WEC Italia e Globe Italia in collaborazione con AICP e Askanews. Per tre giorni, dall’11 al 13 settembre, Villa Fabri e il Complesso museale di San Francesco hanno ospitato istituzioni, imprese, università, associazioni, giovani e società civile, in un dialogo che ha messo al centro i cambiamenti in atto e le prospettive future della sostenibilità.
Il confronto ha restituito l’immagine di una transizione entrata in una fase più matura, che richiede non soltanto accelerazione ma anche consolidamento. Sul fronte energetico, le discussioni hanno evidenziato le opportunità offerte dalle rinnovabili, il ruolo delle comunità energetiche, l’urgenza di ridurre i costi per famiglie e imprese, il nodo della sicurezza degli approvvigionamenti e le implicazioni geopolitiche che attraversano il Mediterraneo. Le città sono state individuate come veri e propri motori della trasformazione, chiamate a coniugare mobilità sostenibile, servizi ecosistemici, innovazione tecnologica e partecipazione dei cittadini.
Altrettanto centrale è stata la riflessione sull’economia circolare, con un’attenzione particolare alle filiere italiane del riciclo, ai nuovi mercati per le materie prime seconde, alle normative che possano sostenere le imprese e ridurre gli squilibri competitivi a livello internazionale. Il tema della rigenerazione urbana è stato discusso non solo come strumento di riduzione del consumo di suolo, ma anche come leva di inclusione sociale e di riduzione delle disuguaglianze. L’esperienza concreta della visita alla vetreria O-I Italy di San Gemini ha offerto un esempio di come innovazione industriale e riciclo possano intrecciarsi a beneficio di ambiente ed economia.
La dimensione internazionale ha completato il quadro, con il Mediterraneo al centro delle nuove interconnessioni energetiche e la partecipazione della delegazione saudita, che ha contribuito a inquadrare le strategie globali in vista del World Energy Congress del 2026 a Riyadh. Trevi ha confermato così il proprio ruolo di laboratorio privilegiato di idee sulla transizione verde, capace di intrecciare prospettive diverse per delineare politiche comuni su energia, economia e società.
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di oltre cento relatori, tra cui alte cariche istituzionali, rappresentanti del mondo aziendale, accademico, della stampa, insieme ai collaboratori parlamentari.
Abbagnano Cristiano; Abdulaal Al Abdulaal Haider; Alfonso Davide; Barabotti Andrea; Bani Riccardo; Benedetti Filippo; Berlengi Sergio; Besseghini Stefano; Bianconi Luca; Bonato Danilo; Bonella Giulia; Bono Lorenzo; Boneschi Giorgio; Borchiellini Romano; Borghi Thomas; Borsieri Laura; Brogelli Stefano; Bruno Massimo; Bucci Marta; Busca Claudio; Camisecra Antonio; Campelli Andrea; Castagna Mario; Cedrini Serena; Chiariomonti David; Ciralo Giuseppe; Colucci Fabrizio Valentina; Corgnati Stefano Paolo; Crippa Manuela; D’Aprile Laura; De Luca Edoardo; De Luca Thomas; De Rizz Walter; Di Scipio Giovanni; De Toma Massimiliano; Dell’Aguzzo Marco; Epico Giorgia; Ercoli Elisa; Favero Matteo; Ferrante Tullio; Ferrulli Nunzio; Finocchiaro Stefano; Frittelloni Valeria; Galassi Tommaso; Gemma Ferdinando; Gava Vannia; Gizzi Matteo; Graditi Giorgio; Iachetta Alessandro; Illomei Ivan; L’Abbate Patty; Marchesi Luca; Margheri Marco; Marinelli Valerio; Mazzetti Erica; Mazzi Marco; Medugno Massimo; Milani Massimo; Miracolo Carmen; Moles Giuseppe; Montalbetti Carlo; Mulé Giorgio; Nanni Giorgio; Nepi Letizia; Nevi Raffaele; Nicotra Veronica; Nisi Simone; Olivero Sergio; Pandolfo Alberto; Peluffo Vinicio; Penna Fabrizio; Pichetto Fratin Gilberto; Pistelli Giacomo; Priori Michele; Proietti Stefania; Regina Aurelio; Rigirozzo Fabiana; Rizzi Giuseppe; Sabbatini Elisa; Sabbini Alessandro; Sanna Claudio; Savini Roberto; Scapicchio Gabriella; Scaramastra Francesca; Sepe Guglielmo; Squeri Luca; Todini Gianni; Toto Riccardo; Valentini Enrico; Vargiu Gabriele; Vitiello Michele.
Il successo delle Giornate di Trevi 2025 è stato possibile grazie al supporto degli enti patrocinatori, Camera dei Deputati, Parlamento Europeo, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Umbria, Comune di Trevi, Rai, CNE-Federimpreseuropa; al contributo dei media partner Energia Oltre, Ricicla.tv, Staffetta Quotidiana e Quotidiano Energia, del partner tecnico Stabilimento San Gemini e dei partner: a2a, Acquirente Unico, Aeroporti di Roma, Gruppo ALTEA, Amazon Italia, Assocarta, Assovetro, Axpo Italia, BASF, CIB - Consorzio Italiano Biogas, Consorzi Cobat, Comieco, CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi, Confcooperative, COREPLA - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, Edison, Elettricità Futura, Elevion, Enel, Erion, FederlegnoArredo, IP - Gruppo api, Italgas, Iveco Group, Legacoop, Fondazione NEST - Network 4 Energy Sustainable Transition, Motus-E, Poste Italiane, PROXIGAS - Associazione Nazionale Industriali Gas, Renexia, RWE, Shell, Snam, Sorgenia, Sustainera - Stellantis, VEOS, Versalis e Zelestra.
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