Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia crescente per la stabilità globale. Aree vulnerabili stanno affrontando impatti devastanti come la scarsità d’acqua, l’insicurezza alimentare, la degradazione del suolo e i conflitti legati alla migrazione forzata.
Riconoscere e agire sul nesso-clima pace è oggi quanto mai urgente, ed è fondamentale farlo con risposte collettive ed inclusive che tengano conto di tutti gli attori in gioco. Per questo motivo è stata lanciata la COP29 Climate and Peace Initiative, promossa da Azerbaijan insieme a Egitto, Germania, Italia, Uganda, Regno Unito ed Emirati Arabi Uniti, e volta a promuovere sinergie e azioni congiunte per prevenire i conflitti legati al climate change.
WEC Italia e il Global Energy Center dell’Atlantic Council sono stati scelti dalla Co-presidenza italiana come think tank partner dell’iniziativa lanciata a Baku il 15 novembre. Saranno componenti attivi del Baku Climate and Peace Action Hub, il gruppo di lavoro operativo istituito per guidare questo sforzo, e mobiliteranno le loro comunità, coinvolgendo attori sia pubblici che privati.
Il Baku Hub permetterà un approccio olistico a queste sfide globali, stimolando la collaborazione tra regioni, settori e competenze. WEC Italia, già protagonista nel dialogo euro-atlantico e mediterraneo sulla cooperazione energetica, è pronta a facilitare lo scambio di esperienze e risorse del proprio network per progetti di grande impatto, e a favorire la replicabilità delle iniziative locali di successo su scala globale.